venerdì 14 dicembre 2012

8 dicembre 2012

PAESE DELLE MERAVIGLIE
con
Antonio Bianco
Antonio Turi
Donata Ciaglia
Giulia Iannibelli
Mario Vitale
Rosanna Novellino
Carmine Bianco
Giuseppe Gabriele
Giuseppe Stamerra
Maria Adele Popolo
















mercoledì 7 novembre 2012

Il teatro scolpito di Arnaldo Pomodoro



http://www.chiediteatro.it/approfondimenti-k2/item/506-il-teatro-scolpito-di-arnaldo-pomodoro.html


Forse non a molti è noto il fatto che l’artista Arnaldo Pomodoro si sia occupato anche di teatro.
E proprio fra sculture, scenografie, bozzetti, modelli scenici, costumi di una selezione di oltre venti spettacoli – dalla Caterina di Heilbronn del 1972, a l’Orestea di Gibellina del 1983-1985 fino al dittico Šárka/Cavalleria Rusticana del 2009  si presenta il percorso espositivo della mostra "Arnaldo Pomodoro. Il teatro scolpito" che testimonia il percorso teatrale di quest’artista, noto a livello mondiale per le sue sculture.

lunedì 22 ottobre 2012

CON LA VOCE PER LA VOCE NELLA VOCE!



LA VOCE IN SINTONIA CON IL CORPO...

TIMBRO, VOLUME E MOVIMENTO...

POSTURA E CARATTERIZZAZIONE...



INTERAZIONE E INTESA.

lunedì 8 ottobre 2012

LABORATORIO TEATRALE: IL CORPO

LO STRUMENTO DELL'ATTORE E' IL CORPO: MATERIA PLASTICA DA MODELLARE E TRASFORMARE.


IL CORPO UMANO E' UN CONTENITORE ECCELLENTE MA UMILE, COME UN ASINO DA SOMA SI ADATTA A OGNI SORTA DI FATICA E LA SUA RESISTENZA E' PROVERBIALE!


NESSUN CORPO E' INADEGUATO IN TEATRO.
QUI ESSO DIVIENE ELASTICO E, COME CI INSEGNA EDUARDO NELLA SUA "ARTE DELLA COMMEDIA, MAGICAMENTE SI DIVENTA "ALTI, BASSI, GRASSI, MAGRI, GIOVANI, VECCHI..."






E ALL'INTERNO DI QUESTO MERAVIGLIOSO CONTENITORE, ALL'INTERNO DI QUESTO CORPO CHE MAGICAMENTE SI TRASFORMA, POSSIAMO SCOVARE ANIMI DIVERSI E CONTRASTANTI, DISTANTI ANNI LUCE DAL NOSTRO ANIMO, E SCOPRIAMO DI POTER ESSERE NON SOLO ALTI O BASSI, GRASSI O MAGRI, MA GENEROSI, AVARI, DOMINATORI, SUCCUBI, ARROGANTI, TIMIDI, SUPERBI, UMILI... E OGNI ANIMO A CUI ADATTIAMO IL CORPO DIVIENE UNA PARTE DEL NOSTRO ANIMO, SCOPRENDO COSI' CHE NOI SIAMO PROPRIO COME DICEVA IL GRANDE E UNICO PIRANDELLO: "UNO, NESSUNO E CENTOMILA".

sabato 29 settembre 2012

giovedì 6 settembre 2012

GRUPPO GIANO ALLA RISCOSSA!

SI RICOMINCIA! UNA NUOVA STAGIONE, UNA NUOVA ESPERIENZA, UN NUOVO LAVORO!
IN PROGRAMMA...
TANTE COSE!



giovedì 2 agosto 2012

GRUPPO GIANO TEATRO A "SPASSO NEL TEMPO"

A SCANZANO JONICO - PALAZZO BARONALE
31 LUGLIO
8 AGOSTO

"A SPASSO NEL TEMPO"

ANCHE NOI DI GIANO TEATRO ABBIAMO DATO IL NOSTRO MODESTO CONTRIBUTO ED ECCO IL RISULTATO!


REGIA


LE DISPENSE E LE CUCINE


IL BARONE


IL BARONE - IL GIULLARE -  IL SIGNOROTTO


MICOL E DAVID


                                                                                      DIRETTIVE
                              

IL CAPOCOMICO

MAH!



DAME E CAVALIERI








E POI... SE MAGNA!


E SE BEVE!

IL GIULLARE







MEDIO EVO E BAROCCO



E SI GIOCA!



mercoledì 18 luglio 2012

AMLETO e PETROLINI che Coppia!

“Io sono il pallido prence danese, che parla solo, che veste a nero. Che si diverte nelle contese, che per diporto va al cimitero. Se giuoco a carte fo il solitario suono ad orecchio tutta la Jone. Per far qualcosa di ameno e gaio col babbo morto fo colazione. Gustavo Modena, Rossi, Salvini stanchi di amare la bionda Ofelia forse sul serio o forse per celia mi han detto vattene, con Petrolini, dei salamini. Il gallo canta. Il padre mio ha fatto l'uovo. È là, mi si presenta sotto le spoglie di un fantasma. Ma di ben so fantasma non hai mai preso qualche equivoco in tempo di vita tua? Lo so ti fu inoculato il veleno in un orecchio. Ha il cimiero alzato, grida vendetta, sarai vendicato! sarai vendicato! Della defunta madre incestuosa, spesso, fremente, pulso l'avello. Buongiorno mamma, che fa? Riposa. Perché la uccisi, prese cappello Essere o non essere questo è il problema... e pensare che metà dell'umanità ha passato la vita a studiare queste parole. Essere o non essere... Ed il problema del prima e poi studiiioooo, silente, con ogni cura. Dalla natura venimmo noi. Niente può farsi contro natura. Si può essere più afflitti, più lagnosi, più melanconici di Amleto? Poteva essere felice, no! Poteva essere amato, no! Io non ho mai capito che cosa voleva Amleto. Ma che voleva Amleto? Giuoco a scopone il mio compagno spariglia i sette. Compro le scarpe mi vanno strette. Se qualche volta in festa io ballo la mia compagna mi pesta un callo. Monto in vettura muore il cavallo. Vado a Messina viene il terremoto. Se compro un sigaro ci trovo un pelo. PETROLIN, MITICO